Trekking - B&B Strada Antica S. Maria

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Trekking

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Nel piccolo paese di Novalesa, 850m slm, le bellezze naturali quali cascate, orridi, strapiombi e l'anfiteatro di montagne da cui è circondata, danno la possibilità ai turisti di praticare sport quali escursionismo, arrampicate su pareti di roccia o cascate ghiacciate, o semplici e rilassanti passeggiate tra boschi cedui e secolari castagneti.


Il monte Rocciamelone 3538m, sovrasta  Novalesa.

E' possibile arrivare sulla cima attraverso sentieri  più o meno impegnativi.

Da lassù lo sguardo si perde sulla valle ed il cuore batte forte, non solo per la salita ma anche per la grande emozione che la montagna sa dare a chi è capace di ascoltarla.

A 2000 m , già in territorio francese,  si trova il colle del Moncenisio. Il lago alpino, in  parte artificiale, è incorniciato dalle montagne che in esso si specchiano creando suggestivi panorami dove passeggiare, fare escursioni di vario grado e livello di difficoltà tra antiche fortificazioni.



Risalendo il colle “Avanzà” (colle che separa la Val Clarea dalla Val Cenischia, sul fianco sud del Giusalet) si incontra il rifugio omonimo (2578 mt.). La struttura è nata in Epoca Sabauda per permettere di vigilare le possibili invasioni, e, pertanto, gode di viste e panorami unici. Nei dintorni del rifugio è presente un piccolo ma caratteristico laghetto ed è possibile avvistare diversi esemplari di fauna locale.



Risalendo i passi di Novalesa si raggiunge il rifugio "Stellina" (2610 m.), sorvegliato dalla maestosa vetta del Rocciamelone. Il nome di questo rifugio vuole ricordare l’omonima divisione partigiana che si distinse, guidata dal comandante Giulio Bolaffi, per i diritti di democrazia, di libertà e di giustizia.
Affacciandosi da qui è possibile, con un solo sguardo, abbracciare tutta la Valcenischia, ammirando i colori accesi di questo ambiente alpino.



 
 
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